Dag, una storia di famiglia

Daniela Corbetta cresce, respira, si forma nel mondo del gioiello e dell'allure. Il papà Franco è titolare dell'azienda di alta gioielleria avviata da suo padre nel 1922, la mamma Giovanna, ex Miss Italia, ha stile e passione per la moda. Daniela cresce con spiccato gusto estetico, è creativa, fa studi artistici e viene da sé che i suoi primi schizzi si trasformino in creazioni dell'azienda di famiglia: la Ditta Franco Corbetta. Ditta a forte impronta artigianale, specializzata in gioielleria moderna, pietre preziose e tra le prime in Italia a trattare il gioiello d'epoca.

Per l'azienda Daniela comicia a disegnare orecchini, collier, bracciali e spille che abbelliscono e illuminano le vetrine delle migliori gioiellerie d'Italia, tutte servite dalla Franco Corbetta.

In più di vent'anni di passione e lavoro, Daniela costruisce sul campo la sua professionalità come designer e si specializza nella ricerca di pietre preziose e semipreziose per realizzare gioielli di ogni tipo.

Agli inizi degli anni '80 arriva il momento di testare un mercato nuovo: quello della gioiello moda. Nasce così Tataua Oro, la linea giovane e sperimantale di Daniela che esprime la sua creatività in totale libertà mixando materiali preziosi, oro e pietre semipreziose a materiali poveri come il cuoio, la stoffa plastificata, corde e fettucce. Nelle forme punta sulla geometria: coni, triangoli, rettangoli, borchie. Con Tataua Oro Daniela riscuote grandi successi presso la stampa di settore e i rivenditori di tutta Italia.

Dag è il capitolo successivo, dopo uno stop in cui Daniela si dedica interamente alla famiglia il richiamo di ciò che l'ha stimolata e appassionata per oltre 20 anni è più forte. Questo nuovo progetto comincia nel 2010 e sancisce il ritorno alla piena attività di Daniela Corbetta nel mondo della gioielleria, ne rispecchia l'incessante interesse per le nuove idee, legato al saldo legame che ha con la tradizione e l'artigianalità del gioiello.

Oggi la affianca la figlia Valentina Garavaglia che dopo 10 anni trascorsi nel fashion system, gli ultimi 8 come giornalista per la rivista Glamour, ha cambiato rotta e vita per dedicarsi all'attività di famiglia e ha portato con sé una nuova ondata di creatività, un pizzico di glamour, la voglia di sperimentare una linea light e, naturalmente, Dag su tutti i canali del web.